sale

Il Ministero della Salute ha concesso ad Assopanificatori Fiesa l’utilizzo del logo “Guadagnare Salute” Il 28 luglio u.s. è stato firmato il Decreto del Ministero della Salute per la concessione ed utilizzo del logo “Guadagnare Salute” ad Assopanificatori Fiesa Confesercenti. Tale risultato deriva...
Il Pesce nr. 1, 2008   Garanzie sanitarie nella marinatura di filetti di acciughe con metodo artigianale Una disamina alla luce dei nuovi regolamenti di igiene alimentare Rubrica: Igiene alimentare Articolo di Arcangeli G., Rizzi P., Gennari G., Fasolato L., Corrain C., Cereser A., Manfrin A...
Il sale fa male? E' vero che può provocare il cancro allo stomaco? E' possibile sostituire il sale nell'alimentazione?   Il sale fa male? Come si può sostituire? Quanto sale mangiamo attraverso i cibi industriali? Il sale fa male all'organismo? Si può completamente eliminare dalla dieta oppure...
Ideale per la maggior parte dei tipi di pasta. E' adatto per la pasta da tagliare e per quella da farcire.300 g. di farina di grano tenero 003 uova1 cucchiaio d'olio1/2 cucchiaino di sale1 cucchiaio di acqua secondo l'occorrenza.
l’INRAN ha avviato collaborazioni con alcune associazioni di panificatori per ridurre il contenuto di sale. E qualche cautela è opportuna anche quando si acquistano prodotti confezionati, per i quali può variare di molto il contenuto di sale - o di sodio, visto che più spesso è quest'ultimo a...
E in Italia? Il problema ci riguarda da vicino, visto che il nostro consumo di sale è tra i più alti in Europa: circa 10-12 grammi al giorno, secondo l’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), contro i 5/6 grammi raccomandati. E il pane, insieme agli altri prodotti da...
Nel Regno Unito, il pane contiene in genere 15/17 grammi di sale per kg, rispetto a un obiettivo prefissato dal CASH di 10 grammi. E il consumo eccessivo di sale è la norma, al punto che il panel di esperti punta a una riduzione del 30% circa dei consumi, che passerebbero dagli attuali 8,6 grammi a...
Nell’impasto del pane, la quantità di sale varia dall’1,8 al 2,5%, in base alla ricetta e al tipo di farina. In generale, la percentuale media si aggira quindi intorno al 2%, anche se esistono alcuni tipi di pane (come quello toscano) prodotti senza l’aggiunta di sale.
Due sono i tipi di sale: il sale marino e il salgemma. sale marino Si ottiene per evaporazione dell’acqua di mare, sale salgemma si ricava, invece, dal sottosuolo. La formula chimica è la stessa in entrambi i casi, poiché si tratta sempre di un minerale composto dal residuo dell’acido...
Il cloruro di sodio migliora le caratteristiche di consistenza ed elasticità degli impasti (poiché conferisce maggiore consistenza al glutine, migliorando le farine “deboli”), rende più porosa ed uniforme la mollica, ma ostacola l’attività dei lieviti; la sua concentrazione non può pertanto...

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