lievitazione

L’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale (ed. 1995) ha individuato 200 diversi tipi di pane prodotti nelle varie zone del nostro paese, pur non escludendo che possano esservene altri ancora. Tali tipologie divergono per MATERIA PRIMA impiegata: • acqua • sfarinati di grano tenero • sfarinati di...
Le farine di  forza. Sono farine che si prestano molto bene alla produzione di pane e di paste lievitate, in quanto il glutine contenuto, a contatto con l’acqua si trasforma in una massa elastica e soffice, in grado di assecondare l’aumento di volume causato dalla lievitazione .    
Il cloruro di sodio migliora le caratteristiche di consistenza ed elasticità degli impasti (poiché conferisce maggiore consistenza al glutine, migliorando le farine “deboli”), rende più porosa ed uniforme la mollica, ma ostacola l’attività dei lieviti; la sua concentrazione non può pertanto...
Le ricette più diffuse prevedono pressappoco l'impiego di due parti di farina di frumento e una di acqua, in parte freschi e in parte provenienti da un impasto precedente (lievito naturale o cosiddetta pasta madre); ne esistono tuttavia innumerevoli varianti in base al tipo di farine usate in...