il sale nel pane

L’ipertensione arteriosa è uno dei principali cause di patologie dell’apparato cardiovascolare, quali la cardiopatia ischemica (angina pectoris, infarto del miocardio) e l’ictus cerebrale (sia ischemico che emorragico). L’eccessivo introito giornaliero di sale è uno dei principali...
Il Ministero della Salute ha concesso ad Assopanificatori Fiesa l’utilizzo del logo “Guadagnare Salute” Il 28 luglio u.s. è stato firmato il Decreto del Ministero della Salute per la concessione ed utilizzo del logo “Guadagnare Salute” ad Assopanificatori Fiesa Confesercenti. Tale risultato deriva...
l’INRAN ha avviato collaborazioni con alcune associazioni di panificatori per ridurre il contenuto di sale. E qualche cautela è opportuna anche quando si acquistano prodotti confezionati, per i quali può variare di molto il contenuto di sale - o di sodio, visto che più spesso è quest'ultimo a...
E in Italia? Il problema ci riguarda da vicino, visto che il nostro consumo di sale è tra i più alti in Europa: circa 10-12 grammi al giorno, secondo l’INRAN (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione), contro i 5/6 grammi raccomandati. E il pane, insieme agli altri prodotti da...
Nel Regno Unito, il pane contiene in genere 15/17 grammi di sale per kg, rispetto a un obiettivo prefissato dal CASH di 10 grammi. E il consumo eccessivo di sale è la norma, al punto che il panel di esperti punta a una riduzione del 30% circa dei consumi, che passerebbero dagli attuali 8,6 grammi a...
In Italia ci si muove per ridurre il contenuto. Necessario abbassare i 17 g per chilo L’industria alimentare inglese si impegna a ridurre il sale negli alimenti. A cominciare dal pane. Ad affermarlo è un indagine promossa dal CASH (Consenus Action on Salt and Health), il panel di esperti nato 15...
Nell’impasto del pane, la quantità di sale varia dall’1,8 al 2,5%, in base alla ricetta e al tipo di farina. In generale, la percentuale media si aggira quindi intorno al 2%, anche se esistono alcuni tipi di pane (come quello toscano) prodotti senza l’aggiunta di sale.
Due sono i tipi di sale: il sale marino e il salgemma. sale marino Si ottiene per evaporazione dell’acqua di mare, sale salgemma si ricava, invece, dal sottosuolo. La formula chimica è la stessa in entrambi i casi, poiché si tratta sempre di un minerale composto dal residuo dell’acido...
Il sale, oltre a non ilm sale durante la cotturafavorire la conservabilità, aumenta la croccantezza e l’imbrunimento della crosta del pane.
Il cloruro di sodio migliora le caratteristiche di consistenza ed elasticità degli impasti (poiché conferisce maggiore consistenza al glutine, migliorando le farine “deboli”), rende più porosa ed uniforme la mollica, ma ostacola l’attività dei lieviti; la sua concentrazione non può pertanto...