alimentazione e biodiversita'

 (approvato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, nella riunione del 10 febbraio 2000) Il Ministero per le Politiche Agricole definisce, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le...
Le 4.500 razze e tipi genetici di animali da allevamento del mondo sono il risultato di una storia ;di millenaria selezione da parte dell'uomo e dell'ambiente. Un patrimonio di cultura e sicurezza alimentare per il futuro del quale il 30 per cento è a rischio di estinzione 12.000 anni di storia...
Cosa fanno gli organismi nazionali e internazionali per arrestare l'erosione genica La diversità genetica delle specie vegetali è fondamentale per lo sviluppo agricolo, forestale e quindi per la sicurezza alimentare e l'equilibrio dell'ambiente. Nei paesi sviluppati, in particolare in Europa,...
Si chiama erosione genetica. Poco a poco sono state perse migliaia di varietà vegetali. Il rischio è che le poche varietà rimaste non siano, in futuro, capaci di adattarsi ai cambiamenti ambientali La biodiversità costituisce la maggiore risorsa per la vita sulla terra in quanto è proprio la...
Semi d'Italia : L'arrivo dei cibi geneticamente manipolati rivela l'importanza di salvaguardare la biodiversità in agricoltura. Sempre meno varietà sopravvivono sulle nostre tavole. Un problema globale che sta già trovando risposte nel nostro paese, grazie ad istituti di ricerca, banche dei semi...
Chi troppo, chi niente, chi male  . Oltre alla denutrizione che affligge un bambino su tre nel terzo mondo, si affaccia anche la sovra nutrizione. Lo rivela una ricerca del Worldwatch Institute . Troppo grassi o troppo magri? Sembra essere uno di quei giochi un po' scemi trasmessi dalla...
In Italia, nel 1865, su 1.000 nati vivi, 230 morivano nel primo anno di vita (200 in Prussia e 168 in Francia); quarant'anni dopo, grazie al "migliorato tenore di vita delle classi popolari" e a una "volontaria limitazione della prole specialmente nelle città", che consentivano "più amorose ed...
Fra il XIV e il XVIII secolo, secondo Edward Sborter, le donne avrebbero accusato un abbassamento della statura in corrispondenza del "peggioramento delle condizioni economiche dell'Europa" e una conseguente "diminuzione di cibo". A partire dalla fine del Settecento si sarebbe invece avuta una...
Nel tentativo di fornire delle linee di tendenza dei consumi alimentari sul lungo periodo, Aymard ha individuato nell'arco dei sei secoli di storia europea compresi fra il 1300 e il 1900 due svolte fondamentali. La prima si sarebbe manifestata con una variazione dell'apporto calorico globale all'...
Secondo Massimo Montanari, se è vero che non necessariamente la fame "porta con sé la morte", perché "gli uomini hanno grandi capacità di resistenza e di adattamento", è però altrettanto scontato che "le frequenti penurie, la paura che il cibo finisca o che il prossimo raccolto vada a male, sono...

Pagine