la legge europea

Come tutti sapranno, gli alimenti in commercio spesso contengono degli ingredienti allergenici che, se non dichiarati in etichetta, possono provocare reazioni violente nelle persone predisposte.

E’ per questo motivo che l’UE, da anni, si è attivata per cercare di garantire una tutela in più in tema di allergie alimentari.

Gli allergeni sono in aumento e variano a seconda delle aree geografiche: negli USA, ad esempio, è molto sentita l’allergia alle arachidi (è a tutti noto quanto burro alle arachidi viene consumato dagli americani), mentre in Italia è in ascesa quella al kiwi.

Con il D.Lgs. 114/2006 il nostro Governo ha voluto porre rimedio alla problematica degli alimenti allergenici, che ogni anno causano la morte di persone predisposte (si pensi alla bambina della scorsa estate, della quale hanno parlato per giorni i giornali, deceduta per shock anafilattico dopo aver consumato un gelato), approvando una legge, a tutela dei consumatori, che come si ricorderà ha apportato modifiche al D.Lgs. 109/92 relativo all’etichettatura degli alimenti.

In base a questa norma, ogni sostanza appartenente alla lista dei potenziali allergeni o sia da questi derivata, quando impiegata nella preparazione dei prodotti alimentari e residua nel prodotto finito anche se in forma modificata, deve essere indicata in modo chiaro in etichetta e, nel caso di prodotti sfusi, sul cartello esposto a disposizione dei consumatori.

Come sicuramente il lettore ricorderà, il D.Lgs. 114/2006 venne applicato per “stadi” visto che dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, subì nel giro di pochi mesi una integrazione degli ingredienti allergenici.

La Legge “Comunitaria 2008”  entrata in vigore nel Luglio scorso, ha nuovamente  aggiornato l’elenco degli ingredienti che debbono essere obbligatoriamente segnalati ai consumatori.

L’art. 27 della Legge n. 88 del 7 Luglio 2009, meglio conosciuta come “Comunitaria 2008”, pubblicata sulla G.U. del 14 Luglio 2009, ha infatti predisposto un nuovo elenco degli allergeni la cui presenza deve essere segnalata nei prodotti alimentari in base a quanto previsto dalla Direttiva CE 68/2007 della Commissione del 27 Novembre 2007.

In pratica la norma ha apportato modifiche all’Allegato 2 del decreto legislativo 27 gennaio 1992,n. 109, riscrivendo la sezione III.Il nuovo contenuto di detta sezione è il seguente:

«Sezione III

Category: 
Ritratto di Facecook Redazione
Scritto da Facecook Redazione
La redazione di Facecook.it